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Angelo Lisi software su misura

Configuratore per serramentisti: cosa deve fare

Un configuratore per finestre e portoncini deve fare tre cose bene: permettere solo le combinazioni che si possono produrre, calcolare il prezzo dai listini veri e consegnare una richiesta o un preventivo completo a chi deve lavorarlo. La grafica 3D, i colori in tempo reale e le altre funzioni vistose possono aspettare.

Scritta da , sviluppatore di preventivatori, configuratori e piattaforme per le aziende. Pubblicata il .

Prima domanda: per chi è?

"Configuratore infissi online" su Google lo cercano soprattutto i privati, e trovano i configuratori dei grandi marchi e delle catene del fai da te. Per un produttore o un rivenditore la scelta da fare all'inizio è un'altra: il configuratore serve ai clienti finali sul sito, ai rivenditori e agli installatori della rete, o al personale interno? Le funzioni cambiano.

Chi lo usaCosa vuoleCosa vede
Cliente finale sul sitoCapire quanto spende, senza telefonareScelte semplici e un prezzo indicativo
Rivenditore o serramentistaFare un preventivo dal cliente, con i suoi marginiTutte le opzioni, i suoi prezzi, il PDF con il suo marchio
Ufficio del produttoreRicevere ordini già verificatiDistinta, controlli tecnici, margini

Nel progetto che ho seguito per un produttore di portoncini e finestre lo usano tutti e tre: serramentisti, rivenditori e personale interno, ognuno con il suo accesso. Il caso

Le funzioni da avere subito

Le combinazioni impossibili sono la prima fonte di errori. Il configuratore deve sapere che quel profilo non supporta quella misura, che quell'apertura richiede quel tipo di ferramenta, che quel vetro pesa troppo per quella anta. Se lascia scegliere tutto, l'errore lo scopre la produzione.

Il prezzo deve uscire dagli stessi listini che usa l'ufficio, con le stesse maggiorazioni. Un configuratore che dà prezzi diversi dal preventivo finale fa più danni di uno che non dà prezzi. E i listini li devi poter aggiornare tu.

Alla fine ci deve essere un documento utile a chi lavora la richiesta: misure, scelte, accessori, quantità, note. Meglio ancora se il preventivo nasce già nel gestionale: nel caso dei portoncini viene creato in Danea, con un controllo automatico sui margini.

Le funzioni che possono aspettare

Gli errori da evitare

Partire dalla grafica invece che dalle regole. Lasciare i listini dentro il codice, così ogni cambio di prezzo richiede lo sviluppatore. Dimenticare il dopo: la richiesta arriva in una casella email e qualcuno la ricopia a mano, perdendo il tempo risparmiato.

Quanto ci vuole

Dipende dal numero di tipologie, profili e regole. Il modo più veloce è partire da una sola tipologia, metterla in mano a chi fa i preventivi tutti i giorni e correggerla con loro. Il resto si aggiunge per passi. Nell'analisi gratuita trovi tempi e costi per la prima versione. Configuratori e preventivi per serramenti

Domande frequenti

Serve la grafica 3D in un configuratore di finestre?

Di solito no. Disegni o foto a livelli che cambiano con le scelte bastano a far capire il prodotto, costano meno e si caricano in fretta anche dal telefono.

Il prezzo del configuratore è quello definitivo?

Lo decidi tu. Sul sito pubblico si mostra di solito un prezzo indicativo; per rivenditori e personale interno può essere il prezzo del preventivo.

Si può collegare al gestionale?

Spesso sì: nel caso dei portoncini il preventivo nasce direttamente in Danea. Per altri gestionali si verifica cosa permettono.

Stai pensando a un configuratore?

Prima una call gratuita per capire cosa ti serve. Poi ti mando un'analisi gratuita: la soluzione che propongo, i tempi e un costo indicativo. Decidi dopo, senza impegno.